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Un'infermiera dell'Istituto Giannina Gaslini di Genova racconta l'importanza della visita dei Dottor Sogni per i bimbi in ospedale.

Un'infermiera dell'Istituto Gaslini di Genova racconta così l'importanza della visita dei Dottor Sogni per i bambini in ospedale:

"I miei quasi 30  anni di servizio come infermiera pediatrica sono passati velocemente alternando eventi tristi ad altri più sereni che hanno rafforzando entrambi la mia professione.
Sicuramente l'arrivo in reparto da alcuni anni dei Dottor Sogni ha portato anche una ventata di allegria. I Dottor Sogni di Fondazione Theodora, infatti, portano tanti sorrisi per i piccoli pazienti ricoverati, ma anche un valido aiuto al personale sanitario nell'affrontare le varie situazioni.
Entrano in reparto sempre in punta di piedi e con grande professionalità e umanità si mettono a disposizione di tutti. Mi è capitato più di una volta di essere ricorsa ai Dottor Sogni che erano di turno in quel momento per chiedergli aiuto in situazioni difficili.
A questo proposito vi voglio raccontare una storia.
Era un martedi mattina e in reparto c'era molto da fare, così noi infermiere andavano avanti e indietro come matte.
Sara, ricoverata per dolori epigastrici aveva attirato la mia attenzione, perchè già dal giorno prima se ne stava sempre a letto, non volendo nè mangiare nè alzarsi e accusando sempre dolori più forti. Dagli accertamenti effettuati non risultava nulla di grave e forse nella sua mente c'era qualcos'altro.

Provai più volte a stabilire un contatto ma non ci riuscii. Arrivai a chiedere aiuto anche ad altri bambini ricoverati, più o meno della sua stessa età, per cercare di coinvolgerla con alcuni giochi. Purtroppo non avevo molto tempo da dedicare a Sara perchè le attività del reparto erano davvero tante. Non mi ricordavo che fortunatamente era martedì...e dalla porta di entrata apparve il Dottor Pelosone.
Subito lo ho indirizzato nella stanza della bambina e, spiegandogli la situazione (forse anche troppo velocemente per mancanza di tempo), lo ho abbandonato.
Non so ancora adesso come abbia fatto ma sicuramente non è stato per magia che dopo poco tempo Sara era a giocare a carte tutta sorridente con altri bambini. Il Dottor Pelosone non ha guarito la piccola paziente dalla sua malattia e non ha risolto i suoi problemi, ma ha contribuito a regalarle un sorriso e un momento di serenità.
A me invece ha dato la possibilità di passare per quel varco che lui aveva aperto nel muro e che Sara aveva innalzato cominciando a stabilire un contatto con lei.
Non è una bugia che poco tempo fa ho rivisto la piccola, in reparto per accertamenti, che oltre a salutarmi calorosamente mi ha chieso del Dottor Pelosone.

A proposito...all'inizio ho detto che i Dottor Sogni sono un valido aiuto nell'affrontare la quotidianità nei reparti pediatrici...da questi dottori speciali ho imparato che le "bolle di sapone" sono davvero magiche. Vi assicuro che sono diventate un mio strumento di lavoro indispensabile e che io mi sono guadagnata il soprannome di "infermiera delle bolle".